PARCO…MMM, CHE PAURA!

“Parco, mmm…che paura” è un progetto dell’Associazione Progetto Zattera di Varese, finanziato dalla Fondazione Comunità di Malnate, in collaborazione con la Città di Malnate e con AGM  per creare un parco culturale in via Firenze nel quartiere di Gurone.

La cultura del gioco in spazi all’aperto, negli ultimi anni, ha subito forti cambiamenti dovuti all’interesse di promuovere il gioco in luoghi sicuri che abbiano, come obiettivo, fare divertire i più piccoli in ambienti meno difficili e rischiosi, costruiti al fine di non perdere la qualità che l’avventura ludica richiede. Secondo Ellen Sandseter, professore di psicologia presso l’Università Norvegese Regina Maud, “I bambini si avvicinano a emozioni e rischi in modo progressivo e la cosa migliore è lasciare che i bambini incontrino queste sfide fin dalla tenera età”. Una volta, nei vecchi cortili, che piano piano stanno scomparendo, i bambini potevano misurarsi ore intere senza la supervisione di un adulto e senza il pericolo di annoiarsi in solitudine.

Questo ha sviluppato tante piccole riserve di gioco in spazi completamente chiusi, con delle gabbie, in grandi capannoni super attrezzati a pagamento o in rari spazi all’aperto che nascono da ragionamenti differenti. La vecchia pavimentazione è stata sostituita con la gomma, con trucioli di legno o di altri materiali studiati per atterraggi morbidi per ridurre il rischio, producendo conseguenze indesiderate tra i bambini più grandi.

Ultimamente i genitori hanno cominciato a considerare gli spazi pubblici – parchi giochi, strade, campi sportivi, la distanza fra scuola e casa – come pericolosi sostituendo l’avventura di vivere dei propri figli con una tipica attività settimanale (composta dalla scuola, dai compiti, doposcuola, appuntamenti di gioco, allenamenti, e poco tempo libero con l’idea che i bambini crescono con pochi  spazi per giocare liberamente.

Descrizione sintetica del progetto 

“Parco, mmm … che paura” vorrebbe rappresentare un modello ludico innovativo capace di mettere in azione meccanismi di relazione fra gli ambienti, gli abitanti che transitano nel parco di via Firenze. In particolare vorrebbe creare i presupposti perché adulti e minori possano riprogettare insieme percorsi condivisi nella scelta di individuare modelli aggregativi che mirano ad arricchire l’esperienza in spazi aperti, non necessariamente convenzionali, con l’obiettivo di far sì che il territorio possa generare autonomamente percorsi partecipativi.

Risultati attesi 

Nel 2011 la Scuola elementare di Swanson in Nuova Zelanda si sottopose a un esperimento universitario e accettò di sospendere tutte le regole del campo giochi, permettendo ai bambini di correre, salire sugli alberi, scivolare giù da una collina fangosa, saltare dalle altalene e giocare in una “fossa di oggetti spaiati” che era una specie di mini parco avventura.  Noi vorremmo semplicemente imparare degli errori e farne altri per migliorare la condivisione del gioco in città.

GRANDE INAUGURAZIONE!!!!

Parco-Malnate-A3-03

Video al link:

 

EVENTI PASSATI

serata 8 marzo - parco